04 novembre 2006

NELL'EDUCARE BISOGNA GUARDARSI SIA DALL'IMPAZIENZA SIA DALL'INERZIA

Per spiegare meglio questo concetto vorrei raccontare una storiella (non è mia è di Mencio moralista cinese):
Un contadino rientrando la sera a casa, dice ai suoi figli: "oggi ho lavorato molto, ho dovuto dissotterrare i semi germogliati dal mio campo". Dissotterrare i germogli di un campo, uno dopo l'altro, è evidebntemente una faticaccia; e quando i bambini si recano al campo, ovviamente vedono che tutto è ormai seccato. Ecco l'esempio di ciò che non bisogna mai fare, ci dice Mencio. Volete che qualcosa cresca, e vi mettete a dissotterrarei semi germogliati. Volete ottenere più direttamente l'effetto, in funzione dell'obiettivo che vi siete fissati, e, facendo ciò, andate incontro al fallimento, perchè lo avete forzato. Volendo affrettare la crescita, agire direttamente su di essa, mi muovo in senso contrario al processo avviato e così ho fermato, annientato, la possibilità che l'effetto si realizzasse "sponte sua". Ci sono dunque due scogli, ci dice Mencio. Primo: non lascio maturare l'effetto. Secondo: dall'altra parte quello di restare ai bordi del campo, limitandosi a osservare la crescita. Bisogna quindi, per far crescere in modo sano e rigoglioso la nostra "piantina", guardarsi sia dall'impaziaenza sia dall'inerzia.
Da questa storiella possiamo trarre queste deduzioni:
Dobbiamo assecondare il processo di crescita, cercando di evidenziare le propensioni dell'opera che stiamo realizzando e portarla a compimento. Dobbiamo fare quello che il maestro Lao Tzu riassumeva magistralmente in poche parole: "AIUTARE CIO' CHE PROCEDE DA SOLO".

2 commenti:

pino ha detto...

sull'inserto salute de La repubblica di giovedì c'era un bell'articolo sugli sport e la crescita, scritto da Marco De Angelis, spec. in Medicina dello sport dell'Università dell'Aquila. Saranno cose che già stra-conosci, ma era interessante incastrare sport simmetrici e asimmetrici, situazionali e non, ecc. Il miglior abbinamento per il calcio, (sport situazionale, di squadra, con impegno degli arti inferiori)era il nuoto.

Giuliano ha detto...

De Angelis, da esperto della medicina sportiva da sempre degli utili suggerimenti. Grazie Pino