15 marzo 2008

CONSIGLI AI BAMBINI PRIMA DELLA PARTITA

Consigli per affrontare la gara1
1. in ogni circostanza devi essere te stesso
2. prima di ogni altra cosa lo sport deve divertirti
3. durante la gara devi ascoltare soltanto la voce dell’allenatore, i suggerimenti dei genitori e del pubblico devono essere considerati come gli altri “rumori” che provengono dall’esterno. E’ concesso soltanto il tifo volto ad incitare con allegria e giocosità, senza prendere la gara troppo sul serio.
4. è importante il rispetto del gioco e delle opinioni degli altri giocatori
5. è importante che tu sappia far rispettare il tuo gioco e le tue opinioni
6. devi affrontare la gara cercando di placare gli spunti di litigiosità, gli altri sono concentrati e motivati come te, a cercare di mettercela tutta, quindi è facile innervosirsi
7. troverai sempre qualcuno migliore di te. Quindi non è il caso di aspirare ad essere il più forte, ma di certo puoi aspirare a dare il meglio di te stesso
8. se hai perso, o hai fatto una prestazione mediocre ma comunque sei consapevole di esserti impegnato meglio che hai potuto, non devi dispiacerti
9. non dimenticarti che c’è sempre una prossima volta

11 commenti:

Anonimo ha detto...

sicuro siano consigli SOLO per bambini?

Anonimo ha detto...

consigli ad un allenatore:Lascia giocare in autonomia i tuoi giocatori non tele comandarli,ricordati che ogni 3 bastonate ai cavallini bisogna dare la carota altrimenti non vanno più (ogni 3 cazziatoni c sta anche un bravo),non avere figli e figliastri riprendi anche i tuoi prediletti,non tutti i giocatori sono uguali a qualcuno puoi urlare altri invece devono essere incoraggiati,sii onesto fai giocare x meriti e non x quello che sono i papà.C'è sempre una prox partita anche x l'allenatore non è un disonore rivedere il proprio modo di vivere la partita anzi....

Anonimo ha detto...

Concordo con i consigli dati da Anonimo ad un allenatore e mi permetto di aggiungerne altri:1Mettere i giocatori nelle migliori condizioni per dare il massimo spaventandoli si ottiene il contrario 2 I giudizi dati a settembre sui giocatori possono essere rivisti in positivo o negativo 3Su un giocatore ascoltare il giudizio anche dei propri collaboratori nessuno è dotato di onnipotenza.

Giuliano ha detto...

vedo che la provocazione ha dato buoni frutti...vediamo di continuare...la cosa mi piace...sono sempre disposto ad apprendere

Giuliano ha detto...

STORIELLA:
per i greci l'eccellenza era la virtù più importante. Ciascuno nella sua arte doveva prodigarsi per raggiungere la perfezione. Per tutti il periodo più bello è quello della ricerca della propria eccellenza, quando senti nascere qualcosa di cui tu stesso sei stupito.Oggi però la spinta all'eccellenza viene ostacolata da una pedagogia che punta sulla facilità, la mediocrità e l'improvvisazione.Col risultato che i ragazzi non hanno informazioni sistematiche, non sanno concentrarsi e non sanno argomentare. Mentre quelli che vorrebbero una scuola rigorosa vengono osteggiati...ma con la banalità e la mediocrità non si va avanti...

Giuliano ha detto...

grazie comunque...veramente...

Anonimo ha detto...

ricordati che i bambini nella loro crescita hanno bisogno di certezze che i grandi devono dargli.Loro, tra i grandi, scelgono i migliori e ne seguono le impronte,per il tempo che ti dedicano, ascoltandoti, lascia in loro una buona impronta,rispettali,nn offendere la loro intelligenza,perchè loro lo sono molto più di quanto tu possa immaginare.ricordati che loro non ti tradirebbero mai sei il loro capitano.

maria ha detto...

...ma quanta gente mister vuole insegnarle a fare l'allenatore!Quanti anonimi! Non mi dica che sono genitori dei bambini che allena quest'anno! Mio figlio è da voi ormai da nove anni, ne abbiamo vista di acqua passare sotto i ponti...ma i genitori non cambiano mai? Glielo dico sorridendo e con la serenità che ci contraddistingue anche nei momenti più difficili, sul campo come nella vita...Grazie per i "cazziatoni" che ha fatto a mio figlio e che l'hanno aiutato a crescere e a capire che la vita non è unapasseggiata...Sull'onestà del suo lavoro non voglio neanche perdere un secondo! Chi la conosce da anni ed è nell'ambiente sa della sua correttezza, sa dell'affetto e della dedizione con cui svolge il suo lavoro...Grazie mister a nome di tutti quei genitori che pur restando nell'ombra hanno avuto la fortuna di incontrarla e hanno trovato in lei un alleato per educare il proprio figlio a crescere come calciatore e come persona...
P.S. il mio ragazzo mi sta urlando dalla cucina:-Il mister è un grande!

Buon lavoro mister Maria

Giuliano ha detto...

GRAZIE Maria, grazie di cuore.

Giuliano ha detto...

GRAZIE Maria, grazie di cuore.

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere quanto e' importante la punizione in caso di comportamenti non corretti (se non si punisce, il ragazzo non cresce? E' l'unico metodo per non avere anarchia?) ed se sia meglio:
-il "cazziatone" verbale (urla)
-l'allontamento dall'allenamento o dalla partita
-una multa (soldi)
-una battuta graffiante che colpisca l'animo del ragazzo
-disinteresse verso il giocatore.

Ciao,
Luca