12 luglio 2006

Poesia per Pessotto

A Gianluca
Il terzino voleva volare sulla fascia per un'ultima volta.
Il terreno sul quale muoversi assomigliava a un campo di tegole.
Gli avversari non avevano tacchetti e parastinchi da opporre
ma problemi umani.
Solo la signora nera ad aiutarlo
Con il suo mantello lo avvolse
e lo prese con sè.
Gli fece vedere il buio.
Il buio che annulla i colori della vita.
Il buio che ti lascia solo
senza porta di riferimento.
L'unico modo per liberarti di lei è volare.
Volare verso ... l'AMORE.

2 commenti:

stefy ha detto...

La poesia è davvero stupenda.
Complimenti riesci sempre a commuovermi

Anonimo ha detto...

triste...lieve...commovente...